Segue una turista nel bagno di un ristorante. Deve intervenire la polizia

Migranti (VALERY HACHE/AFP/Getty Images)
Migranti (VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Erano le 22 circa quando in un ristorante di Roma vicino alla stazione Termini si è consumato un inquietante episodio di aggressione e violenza sessuale. Protagonista un immigrato di origini pachistane di 31 anni. L’uomo ha seguito nel bagno una giovane turista finlandese, poi mentre lei era all’interno della toilette si è calato i pantaloni e l’ha aspettata così davanti alla porta.

Quando lei lo ha visto ha provato a scappare, ma l’uomo per tutta risposta le ha rifilato un pugno in faccia e le ha tappato la bocca con la mano per non farla gridare. Intanto con l’altra cercava di sfilarle i pantaloni. Ad interrompere la violenza sessuale un’amica della finlandese che, non vedendola più tornare dal bagno, si era insospettita. Una volta vista la scena la ragazza ha iniziato subito a urlare. Il pachistano a quel punto ha dovuto cambiare piano e darsi alla fuga, non prima di aver sottratto dei soldi dalla borsetta della giovane che stava tentando di stuprare. In base al racconto di alcuni testimoni oculari, i camerieri e altri avventori del locale hanno provato a fermarlo, mentre l’immigrato provava a farsi strada brandendo un coltello da cucina che ha trovato lì al bancone del bar. A quel punto sono intervenute due pattuglie della polizia. Gli agenti sono riusciti a disarmare l’uomo e a fermarlo. L’immigrato è stato arrestato per violenza sessuale e tentata rapina. La giovane vittima invece è finita all’ospedale in prognosi per trenta giorni con una brutta frattura al naso e alla mandibola.

F.B.