Stroncato da un infarto davanti agli occhi del figlio

Giancarlo Smaniotto (foto Facebook)
Giancarlo Smaniotto (foto Facebook)

Sgomento e incredulità“, questi i sentimenti espressi dall’AGe, l’associazione dei genitori di Schio, nel vicentino, dopo aver appreso della morte del loro vicepresidente, Giancarlo Smaniotto, ingegnere 51enne, stroncato da un infarto fulminante davanti al figlio 17enne Nicola. Il ragazzo, appena si è reso conto della gravità della situazione, ha chiamato una vicina di casa che ha allertato il 118, ma quando il personale medico-sanitario è giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Giancarlo Smaniotto era originario di Rovereto, ma si era trasferito a Schio con la moglie Cristina Sciascia una ventina di anni fa. Qui aveva aperto il suo studio da ingegnere, non abbandonando mai l’attività sociale, in particolare come rappresentante dei genitori sia negli istituti frequentati dal figlio che nella locale sede dell’AGe, da lui fondata insieme ad altri, tre anni fa. Tra gli incarichi ricoperti anche quello di presidente del Comitato genitori d’istituto al liceo Tron, frequentato dal figlio.

In un post su Facebook, l’AGe, che ha listato a lutto la propria pagina, ha voluto ricordare così l’ingegnere scomparso: “Ancora oggi non riusciamo a farcene una ragione. Sembra irreale quanto è successo l’altro ieri al nostro vicepresidente Giancarlo Smaniotto. La notizia è arrivata con Whatsapp, dove il presidente Roberto Santacatterina ci ha scritto che Giancarlo non c’è più, almeno tra noi, ai nostri incontri, alle iniziative che abbiamo organizzato insieme, a garantire che le cose venissero fatte bene”.

GM