Prova a sterminare la famiglia col dentifricio

Wortman al processo (websource)
Wortman al processo (websource)

Fred Wortman è stato condannato a 30 anni di prigione lo scorso novembre per aver cercato di uccidere la moglie e i tre figli, iniettando del veleno nel loro dentifricio. È successo a Collierville, in Tennessee. L’uomo aveva anche cercato di ingaggiare un suo compagno di cella promettendogli  una lauta ricompensa se avesse completato il “lavoro” da lui iniziato. La vicenda è stata raccontata dalla moglie vittima delle violenze in una intervista rilasciata al magazine “The Commercial Appeal”: “Era una mattina come tutte le altre, ma dopo essermi lavata i denti ho avvertito qualcosa di strano, come se ci fosse un incendio nella mia bocca. Anche mia figlia, che aveva usato lo stesso dentifricio, ha cominciato a sentirsi male”.

All’inizio la donna aveva pensato avevano pensato che si trattasse di una confezione difettosa, poi divenne evidente che il tubetto era stato avvelenato e si pensò a un estraneo intrufolatosi in casa. Niente però lasciava immaginare che dietro quel tentativo di sterminare un’intera famiglia ci potesse essere Fred Wortman, marito e padre, che ha ripetuto il tentativo per ben tre volte. La coppia si era infatti conosciuta ai tempi dell’università e il loro era stato un bel sogno d’amore, che la donna aveva voluto far terminare dopo 14 anni di matrimonio, nel 2014, perché aveva scoperto troppi tradimenti del marito. La decisione però non è stata mai accettata dall’uomo, che appunto avrebbe tentato più volte l’omicidio e a gennaio 2015 aveva messo a punto il piano del dentrifricio avvelenato.

A scoprirlo, gli inquirenti, che hanno trovato sul computer di Wortman numerose ricerche su come impossessarsi del veleno e assumere un sicario utilizzando i bitcoin, la valuta digitale. Sono venuti a galla tutti gli episodi e l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità e ha chiesto scusa alla sua famiglia, prima di ricevere la condanna a 30 anni di prigione.  Sconvolta da tutto la ex moglie: “E’ assolutamente incredibile che l’uomo con cui ho vissuto per più di 18 anni abbia potuto fare questo. Le vittime di questa vicenda sono soprattutto i miei figli. Ora che lui è in carcere speriamo di essere più sicuri, ma non possiamo averne la certezza”.

GM