“Con la prostituzione mi pago i vizi”

Baby-squillo (MANOOCHER DEGHATI/AFP/Getty Images)
Baby squillo (MANOOCHER DEGHATI/AFP/Getty Images)

Fa clamore a Brescia la vicenda delle cinque ragazzine tra i 15 e i 17 anni, iscritte alla stessa scuola superiore, che nel tempo libero avevano messo su un giro di baby squillo al centro commerciale Freccia Rossa, e sotto accusa finisce anche il sito web d’incontri più conosciuto in Italia, ‘Bakeca Incontri’, dove si possono trovare “offerte” per tutti i gusti, sia etero che omosessuali, ma soprattutto senza nessuna remora sull’eventuale differenza di età.

Le richieste di incontri al Freccia Rossa sono frequenti: “C’è qualcuno che ha voglia di fare un po’ di esibizionismo nei bagni Frecciarossa oggi pomeriggio? Solo giovani e dotati”. Qualcuno entra anche nel dettaglio: “Ci sono fino alle 13, chi vuole essere succhiato fino alla fine?”. Non mancano i più ‘precisi’: “Freccia Rossa bagni primo piano, non quelli dove c’è il cinema quelli dove ci sono i negozi”. Le indicazioni di massima restano comunque sempre quelle.

Nel centro commerciale, ci si ritrova nei bagni così come nei parcheggi, e qualcuno chiarisce di cercare “sesso per divertimento”. C’è infine chi non si risparmia in audacia e sceglie anche di raccontare un po’ del proprio vissuto personale: “Sono Irene, senza inganni e fregature. Ho solo 19 anni ma sono da sempre appassionata del sesso… da quando avevo 15 anni. Sono tuttora studentessa, ma volendo prendermi e togliermi degli sfizi: mi piace unire l’utile al dilettevole”.

GM