Uccise il ladro: tabaccaio condannato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:32
Franco Birolo
Franco Birolo, il tabaccaio condannato (Web)

Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 2012 Franco Birolo, tabaccaio di Correzzola in provincia di Padova, sentì degli strani rumori nel suo negozio che si trovava proprio sotto la sua abitazione. L’uomo, sceso armato di pistola, sparò in pieno petto ad uno dei due ladri che avevano sfondato la vetrina per entrare a rubare stecche di sigarette nella tabaccheria.

Oggi è arrivato il discusso esito del processo, una sentenza che ha riconosciuto Birolo colpevole di eccesso colposo in legittima difesa. La condanna del tribunale di Padova è di due anni e otto mesi oltre al risarcimento di 325mila euro nei confronti della madre e della sorella della vittima, il moldavo di 20 anni colpito dall’uomo e rimasto riverso sul selciato con una ferita mortale al torace. La sentenza riapre la questione della legittima difesa in Italia. Un problema legislativo ricorrente che non trova mai una soluzione definitiva. La definizione di quale sia il limite tra l’eccesso  e la normale legittima difesa è un problema annoso che divide sia chi deve promulgare le leggi sia i cittadini.

F.B.

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