Orrore a Recanati: uccisi madre e figlio a colpi di fucile

 

Il luogo della tragedia
Il luogo della tragedia (foto il resto del Carlino)

Orrore in un capannone nella zona industriale di Sambucheto di Recanati, nelle Marche. Ci sarebbero due morti: si tratterebbero di madre, 33 anni, e figlio di 8 anni, uccisi da colpi di fucile. Sul posto carabinieri, polizia e mezzi del 118. Il capannone si trova nelle immediate vicinanze della iGuzzini illuminazione, a poca distanza dalla casa in cui venti anni fa furono uccise tre persone. A scoprire i corpi, nell’appartamento in affitto al piano superiore dello stabilimento è stato il padre della donna, che ha lanciato subito  l’allarme. Sembra che stesse attraversando una fase difficile, dal punto di vista psicologico ed economico, dopo la separazione dal compagno, padre del piccolo. Gli inquirenti non escludono nulla. Viene presa in considerazione anche l’ipotesi che si tratti di omicidio-suicidio: la donna avrebbe sparato al figlio per poi rivolgere un fucile contro di lei. La 33enne inoltre,  sempre  secondo quanto si è potuto apprendere, poco tempo fa aveva presentato una denuncia per stalking. Le era stata anche incendiata la sua automobile.. Ci sono stati momenti di tensione, all’esterno del capannone, tra i parenti della donna e quelli dell’ex compagno, che è ora ascoltato dai carabinieri, per comprendere in quale contesto possa essere maturata la tragedia.

MD