Malata terminale realizza il sogno della sua vita

Natalie AdamsDue anni fa a  Natalie Adams gli fu diagnosticato una malattia terribile e pochi mesi di vita. La ragazza  decise  subito di stilare un elenco di cose che avrebbe voluto esaudire prima di morire. Fra questi, c’era quello più speciale di tutti per una donna: andare all’altare nella chiesa che frequentava da bambina con un bellissimo vestito bianco e sposarsi davanti a Dio, con o senza compagno Da tempo era single e di certo con la malattia sarebbe stato ancora più difficile trovare un marito. Tutto questo però non l’ha fermata.

Così Natalie,35 enne britannica , è riuscita a far diventare realtà il suo sogno qualche mese fa: “Ho sposato me stessa, è stata una celebrazione della vita”, ha raccontato la neo-sposa ad un tabloid inglese. Con il figlio Riley al suo fianco, si è presentata davanti ai suoi cari con un vestito bianco senza spalline ma ricoperto di perline preziose e ha pronunciato il fatidico sì, una promessa di vita a sé stessa e alla sua famiglia: “Ho sempre desiderato una cerimonia come questa. E allora mi sono chiesta: perché dovrei rinunciarci solo perché non ho la fortuna di avere uno sposo? Così ho deciso di dare una festa in mio onore alla presenza delle persone che più amo”, ha proseguito Natalie.

 “Non abbiamo neanche per una volta fatto menzione del cancro, non meritava di essere parte della mia festa”, ha detto ancora Natalie del male che l’ha colpita nel novembre del 2014 quando cominciò ad avvertire degli strani sintomi. Ben presto cominciò a sentirsi stanca e non avere più appetito. I sei mesi ha perso 40 Kg, poi la dolorosa diagnosi di un tumore all’esofago,  Grazie alla chemioterapia, Natalie è riuscita a sopravvivere alla malattia per quasi due anni, ma le sue condizioni non sono ancora buone: “Cerco di rimanere forte per mio figlio. Per questo ho deciso di pormi degli obiettivi e di raggiungerli. Così ho pensato che, oltre a nuotare con i delfini e a guidare un elicottero, avrei anche voluto sposarmi”, ha continuato la neo-sposa. Il prossimo desiderio? Vedere il piccolo Riley festeggiare il suo secondo compleanno. “Ho già comprato il regalo per il suo 21esimo compleanno – ha concluso -. È ancora troppo piccolo per capire la mia situazione e per ricordarsi di me. Per questo sto scrivendo diari e facendo foto, così lui potrà conoscermi quando sarà grande. Ora voglio solo vivere alla giornata con l’affetto delle persone che amo”.

MD