Figlia di vegani denutrita: veniva alimentata con latte di mandorla

Latte di mandorla (Tiffany Washko, CC-BY-2.0)
Latte di mandorla (Tiffany Washko, CC-BY-2.0)

Ancora polemiche sull’alimentazione vegana: una bimba di pochi mesi, sottoposta a visita pediatrica, è apparsa subito denutrita. La piccola è figlia di genitori vegani, i quali – interpellati dal medico che ha visitato la bimba – hanno dichiarato di non mangiare alcun cibo di derivazione animale e di seguire lo stesso criterio con la bambina. Ciò in sostanza voleva anche dire che la piccola non era allattata al seno, ma i genitori la nutrivano con latte di mandorla.

Il pediatra ha trovato la piccola di peso e altezza di gran lunga inferiori alla media, per cui ha chiesto ai genitori di impegnarsi a cambiare alimentazione, ma non avendo avuto rassicurazione alcuna in merito, ha presentato un esposto alla Procura, denunciandoli. Per rispetto della privacy della coppia, non si conosce la loro identità. La vicenda è avvenuta nel trevigiano ed è simile a quanto accaduto a ottobre sempre in Veneto, quando a Belluno, un bambino di due anni era stato ricoverato per gravi carenze alimentari.

A luglio scorso, un bambino di circa un anno è stato ricoverato all’ospedale Meyer di Firenze in condizioni di denutrizione; il caso aveva sollevato molto clamore: secondo quanto si era appreso, il piccolo è figlio di una coppia vegana che vive in un piccolo centro vicino a Pontedera, in provincia di Pisa, e i suoi genitori risultano ora indagati dalla procura di Pisa per maltrattamenti in famiglia. Il bimbo venne ricoverato nel reparto che si occupa delle malattie del metabolismo.

Dopo qualche settimana, la mamma si difese dalle accuse: “Non siamo vegani, ma ci hanno accusati e criticati, in certi momenti ci siamo sentiti come davanti alla Santa Inquisizione. E ora ci troviamo anche indagati per maltrattamenti e siamo seguiti dai servizi sociali”.

 

GM