Debora Sorgato (Facebook)

Debora Sorgato (Facebook)

“Sono finita in un guaio più grande di me. Non mi immaginavo nulla di simile”, queste secondo il suo legale, Roberto Morachiello, sono le parole che avrebbe pronunciato in carcere tra le lacrime Debora Sorgato, sorella di Freddy, arrestata insieme al fratello e a Manuela Cacco per l’omicidio di Isabella Noventa, la 55enne segretaria di Albignasego, scomparsa da Padova a metà gennaio. “Sono andato per farle capire che stiamo lavorando per lei”, ha spiegato l’avvocato ai microfoni di Barbara D’Urso.

Per Morachiello, la sua assistita non avrebbe assolutamente alcun ruolo nella vicenda che riguarda l’omicidio e l’occultamento di cadavere della povera Isabella Noventa. Quindi, parlando dei video che incastrerebbero il terzetto: “Io i filmati li ho visti ieri sera in tv per la prima volta”. Il legale descrive poi Debora Sorgato come “molto introversa e chiusa”, ma sicuramente non “una persona fredda”. Ieri il pubblico ministero Giorgio Falcone ha nuovamente interrogato il maresciallo dei carabinieri compagno di Debora Sorgato, giudicato sinora estraneo ai fatti, ma che comunque convive da otto anni con la donna.

L’uomo è stato tolto dall’incarico operativo che ricopriva e trasferito negli uffici amministrativi del comando provinciale. Nel frattempo, proseguono le perquisizioni nei confronti dei tre arrestati e ieri le forze dell’ordine si sono recate presso la tabaccheria di Manuela Cacco. Proseguono anche le ricerche sul Brenta, grazie all’intervento sei sommozzatori, e la Polizia con l’ausilio dei cani molecolari starebbe perlustrando in queste ore i terreni della casa in costruzione davanti alla villa di Freddy Sorgato, a Noventa Padovana.

GM