Meredith Kercher: ecco chi entrò nella casa del delitto

Perugia, la casa del delitto (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Perugia, la casa del delitto (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

A quasi un anno dalla sentenza di assoluzione in Cassazione per non aver commesso il fatto nei confronti di Raffaele Sollecito e Amanda Knox, il delitto di Meredith Kercher, avvenuto a novembre 2007, fa ancora discutere. Uno dei gialli mai risolti legati all’omicidio riguarda i due uomini che entrarono nella villetta di via della Pergola pochi giorni dopo. La Procura, ad anni di distanza, avrebbe indagato due persone per violazione dei sigilli, un italiano e di un extracomunitario le cui identità non sono state rese note, ma che avrebbero entrambi precedenti penali.

Nel 2009, tra febbraio e marzo, i due si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione per ben due volte , quando la casa era ancora sottoposta a sequestro. All’epoca si parlò di feticisti occasionali che avevano messo in atto qualche rituale esoterico, ma adesso il fatto che si tratterebbe di pregiudicati apre nuovi interrogativi. Nel corso dell’irruzione illegale, i due hanno spostato alcuni oggetti della scena del crimine e altri ne avrebbero sottratti, come il materasso dove dormiva Meredith, oltre a rubare la valigia di Amanda Knox.

Gli inquirenti, in base a quanto si apprende dai portali di informazione locale, sono riusciti a risalire all’identità dell’extracomunitario che si è introdotto nella casa del delitto grazie a un’impronta papillare rinvenuta su del nastro isolante ritrovato all’interno dell’abitazione di via della Pergola.

GM