Schianto mortale, il conducente distratto dallo stereo?

Gennaro Contiello e Vincenzo Cicatiello (foto dal web)
Gennaro Contiello e Vincenzo Cicatiello (foto dal web)

Ancora gravissimo Luigi A., 17 anni, di Caivano, che si trovava  sui sedili posteriori della Fiat 500 che nella notte tra sabato e domenica è rimasta coinvolta in un sinistro stradale mortale. Il minore è il ferito in fin di vita di questo grave incidente in cui erano rimasti già uccisi Gennaro Contiello, 18 anni e Vincenzo Cicatiello, 19 anni. In base alle ricostruzioni fatte, forse a causa della stanchezza, mentre l’auto percorreva l’autostrada A1 in direzione Nord, a 2 km da Afragola, esattamente al km 751 il conducente ha perso il controllo della vettura.

Un’altra ipotesi sull’incidente che circola in queste ore è che il conducente dell’auto, un ventenne rimasto ferito in maniera lieve, possa essere stato distratto dalla musica a tutto volume dell’autoradio. La certezza è che i tre giovanissimi erano bravi ragazzi, pur proveniendo da un quartiere difficile, e che quasi sicuramente non avevano assunto alcol o droghe. Inoltre, i tre giovani erano assidui frequentatori della parrocchia tant’è che don Maurizio Patriciello, il sacerdote da sempre in prima linea contro la Terra dei Fuochi ha dedicato loro un pensiero.

Scene di disperazione ci sono state al momento dell’arrivo dei familiari sul luogo del sinistro stradale, tant’è che la madre di uno dei ragazzi morti, davanti alla salma del figlio, ha tentato di uccidersi scavalcando la barriera spartitraffico per lanciarsi contro le auto in transito sulla corsia opposta.

GM