Matrimonio (Daniel Berehulak/Getty Images)

Matrimonio (Daniel Berehulak/Getty Images)

Una donna indiana di 28 anni si è suicidata nelle scorse ore nello Stato di Uttar Pradesh, probabilmente a causa dell’amarezza e della frustrazione per il fatto che suo marito si era rifiutato di prendere un giorno di ferie in occasione del loro primo anniversario di matrimonio. La giovane donna, che si chiamava Poonam Pal, sembrava intenzionata a festeggiare la ricorrenza con il marito Brajesh, ma questi, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Pti, non ha voluto assentarsi dal lavoro.

Da qui ne è scaturita una lite finita poi in tragedia: Poonam Pal, secondo quanto reso noto dalla polizia, disperata per quel rifiuto, si è impiccata con la sua ‘dupatta’, la lunga sciarpa tipica indiana, a un ventilatore da soffitto nella sua abitazione. Sgomento per l’accaduto il marito, che lavorava presso un ospedale privato. I rapporti tra i due potevano non essere idilliaci, ma nulla lasciava presagire un gesto estremo della donna.

A ritrovare la donna è stata la suocera rientrando dal lavoro: “Ha informato immediatamente i suoi familiari su quanto accaduto, i quali che in seguito hanno chiamato la polizia”, viene sottolineato. Viene inoltre riferito: “La famiglia della donna non si è lamentata contro nessuno, poiché i rapporti tra suoceri sono fuori discussione”. Tra gli asiatici come tra gli occidentali, in troppi casi a colpire è la depressione. Secondo gli esperti, tra le vittime vi è il 10% della popolazione femminile, proprio nel periodo immediatamente successivo al matrimonio.

GM