Frontale con un tir, addio a Massimiliano Colombo

Massimiliano Colombo (Facebook)
Massimiliano Colombo (Facebook)

Incidente stradale mortale nella notte tra giovedì e venerdì sulla statale Romea, nel territorio di Cavanella d’Adige, frazione di Chioggia, dove a perdere la vita è stato – nel tragico frontale con un tir – il 41enne Massimiliano Colombo, residente a Rosolina e molto conosciuto nella zona per la sua attività di jazzista e istruttore di volo. I soccorritori si sono trovati davanti agli occhi un ammasso di lamiere, tanto potente è stata la violenza dell’urto tra l’auto di Colombo, una Bmw, e il mezzo pesante.

Inutili i soccorsi del 118: al personale medico-sanitario non è rimasto altro che constatare il decesso del conducente, morto praticamente sul colpo, mentre sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale di Piove di Sacco, per i rilievi di rito e per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. La carreggiata della statale è stata interdetta al traffico fino alle 6.30 della mattina, per consentire la rimozione dei mezzi ed essere messa in sicurezza.

Massimiliano Colombo aveva studiato jazz al conservatorio di Adria e suonava il trombone; nella sua carriera da musicista aveva collaborato con l’orchestra della scuola Thelonious di Vicenza, con il teatro di Trieste, con l’orchestra sinfonica di Norimberga e con molti altri partecipando anche a diversi festival, tra cui Umbria Jazz. “Posso dire semplicemente che era una persona straordinaria, dinamica, iperattiva e piena di idee”, ha ricordato di lui una sua amica, Adelina Putin, aggiungendo: “Abbiamo perso una straordinaria persona, da cuore grande, esempio da seguire”.

GM