Pupo: “Sto con due donne ma non rinuncio ai porno”

Pupo e le sue "mogli"
Pupo e le sue “mogli”

Le confessioni del cantante Pupo stanno facendo molto discutere. Enzo Ghinazzi infatti ha ammesso di essere un malato di sesso, ha raccontato delle sua avventure anche con omosessuali e trans così come di aver avuto tantissimi rapporti occasionali, anche con minorenni. Ma come si concilia questa sua iperattività sessuale con il matrimonio? Innanzitutto va detto che Pupo ha due donne nella usa vita, anche se rifiuta il termina bigamia: “Oggi ho raggiunto un equilibrio, sono guarito grazie a un percorso di sofferenza con due donne meravigliose. Sto con Anna, mia moglie e Patricia che non è mai stata la mia amante. Da quando l’ho conosciuta è iniziata la mia guarigione”. E il sesso? “Mai insieme. Ma separatamente, in giorni diversi. Anche un giorno una e un giorno l’altra”. Pupo spiega: “Mia moglie ha capito la mia dipendenza dal sesso, ma non è stato affatto comodo. Ho sofferto anch’io per le mie passioni, le mie perversioni e miei egoismi. Non ho voluto rinunciare a quello che ero e che sono. Dire la verità a entrambe mi ha aiutato a trovare un equilibrio e a vivere al meglio delle mie possibilità il rapporto con queste due meravigliose donne”.

A chi lo accusa di bigamia risponde così: “Non tradisco le mie compagne perché non ho più voglia. La masturbazione? In piccole dosi si può ancora prendere in considerazione. Film porno? Qualche volta sì, vanno guardati per stimolo. Non uso il viagra perché non ne ho bisogno, piuttosto ho avuto bisogno di qualche stimolo da video pornografici. Patricia è la mia compagna, non è la mia amante. È stata una persona che ha contribuito in maniera fondamentale a darmi equilibrio. Anna, mia moglie, è stata straordinaria perché ha saputo starmi vicino anche sapendo delle mie problematiche. Io ho sofferto e oggi è meraviglioso raccontare queste cose con serenità. Sono bigamo? No, la bigamia è reato. Patricia e Anna non abitano insieme. Non voglio mancare di rispetto né a una né all’altra. Però vado a letto con tutte e due. Ho tre case: una a Roma, una a Firenze e una a Ponticino. Mi costa tantissimo tutto questo”.

F.B.