L’Isis: “E’ facile colpirvi, lo faremo ancora”

CORRECTION - Security staff check passenger ID's at Kastrup airport's train station outside Copenhagen on January 4, 2016. For the first time in half a century, Sweden was demanding photo identification for all travellers from Denmark in a drastic move to stem an unprecedented influx of refugees. Extra security staff were on hand to oversee the new border controls on the Danish side of the Oresund bridge-and-tunnel link, a major entry point for migrants and refugees hoping to start a new life in Sweden. / AFP / TT NEWS AGENCY AND TT News Agency / Björn Lindgren/TT / Sweden OUT / The erroneous mention[s] appearing in the metadata of this photo by Björn Lindgren/TT has been modified in AFP systems in the following manner: [--2016-] instead of [--2015-]. Please immediately remove the erroneous mention[s] from all your online services and delete it (them) from your servers. If you have been authorized by AFP to distribute it (them) to third parties, please ensure that the same actions are carried out by them. Failure to promptly comply with these instructions will entail liability on your part for any continued or post notification usage. Therefore we thank you very much for all your attention and prompt action. We are sorry for the inconvenience this notification may cause and remain at your disposal for any further information you may require. (Photo credit should read BJORN LINDGREN/TT/AFP/Getty Images)
(BJORN LINDGREN/Getty Images)

La rivendicazione è arrivata a distanza di ore ma da subito si poteva intravedere nelle esplosioni la firma della sigla terroristica islamica. L’Isis si è attributo  gli attentati di stamattina attraverso l’Amaq News Agency, network vicino allo Stato islamico. Lo riferisce l’agenzia russa Tass. Lo Stato Islamico, nel testo della rivendicazione “promette altre operazioni in Europa». Il sito del quotidiano egiziano ‘Al Watan’ riporta che “In un comunicato pubblicato sulla piattaforma Telegram, Daesh afferma che questa operazione si è basata su una pianificazione e attuazione a grande velocità senza però fornire dettagli sull’operazione”. Intanto l’allarme attentati rischia di paralizzare l’Europa. Dopo la nuova tragedia allo scalo di Bruxelles un treno internazionale in arrivo dalla capitale belga e diretto ad Amsterdam è stato fermato dalla polizia olandese per precauzione, alla stazione prima di quella dell’aeroporto Schiphol, e gli agenti hanno provveduto alla perquisizioni. Lo ha riferito  la polizia locale via Twitter, la stazione dove è stato fermato il treno, a Hoofddorp, è stata evacuata e rimarrà chiusa fino a quando le indagini non saranno state ultimate. La polizia non ha reso noto cosa la abbia indotta a fermare il treno. L’allerta intento coinvolge in massimo grado gli aeroporti. Al momento non c’è nessun aereo dell’Alitalia all’aeroporto di Bruxelles. A quanto riferiscono fonti vicine alla compagnia. Il volo da Roma programmato per le 8,20 non è partito mentre il volo Milano-Bruxelles atterrerà all’aeroporto di Liegi. Allerta massima anche all’aeroporto di Fiumicino. Il livello di sicurezza al Leonardo Da Vinci, già su standard elevati è stato innalzato ulteriormente. I controlli dei passeggeri ai varchi di sicurezza sono stati intensificati. Tutti i voli da e per Bruxelles sono stati cancellati.  I maggiori controlli di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino riguardano le aerostazioni, la stazione della linea ferroviaria e l’intera area aeroportuale. Intensificati i controlli sui passeggeri al Terminal 5, da dove la mattina partono i voli delle linee aeree americane e gli altri “ a rischio”. All’esterno di questo Terminal un Suv blindato della Polaria presidia l’ingresso, con gli uomini dotati di giubbotto antiproiettile e fucili con mirini al laser. Pattuglie di agenti e Carabinieri sia in divisa che in borghese circolano anche all’interno delle altre 3 aerostazioni, dove l’attenzione riguarda sia passeggeri e visitatori, oltre a valigie o pacchi lasciati incustoditi.