Impatto fatale: Costanza muore dopo dieci giorni di agonia

Costanza Mancini (Facebook)
Costanza Mancini (Facebook)

E’ morta dopo dieci giorni di agonia Costanza Mancini, la 17enne rimasta coinvolta in un tremendo incidente stradale avvenuto a Bure, frazione di San Pietro in Cariano, nel veronese. La giovane si trovava in compagnia della sorella gemella e di due giovani di 18 e 21 anni ed era stata ricoverata da subito in gravissime condizioni all’ospedale di Borgo Trento a Verona, dove la sua vita è stata appesa a un filo fino a quando qualche ora fa il suo cuore non ha ceduto.

I quattro giovani stavano rientrando a casa dopo aver passato la serata sul Lago di Garda, ma all’improvviso l’auto su cui viaggiavano, una Seat, è uscita di strada finendo in un vigneto. Nel drammatico impatto, Costanza Mancini aveva riportato un forte trauma toracico e un grave trauma cranico. Arrivata in ospedale era stata sottoposta a un intervento chirurgico molto delicato, quindi messa in coma farmacologico. Nel corso di questi dieci lunghissimi giorni, i familiari non hanno mai perso la speranza che potesse farcela.

Sotto choc la sorella che era con lei in macchina e che non ricorda praticamente nulla di quanto accaduto. Sconvolti anche i genitori della 17enne, originaria di Santa Maria di Negrar, dove la famiglia viveva. Il padre Giorgio Mancini è avvocato, mentre la madre di Costanza è la direttrice del Consorzio tutela vini della Valpolicella, Olga Bussinello.

GM