Carlo Verdone (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Carlo Verdone (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Il settimanale ‘L’Espresso’ domani in edicola rivelerà i primi cento nomi degli italiani che compaiono nell’archivio panamense noto come “Panama Papers”, ottenuto dall’International Consortium of Investigative Journalists. Tra i “vip” del Bel Paese citati nell’archivio dello studio legale Mossack Fonseca, svelati al mondo in questi giorni dalla più grande fuga di notizie della storia della finanza, ci sarebbe anche il nome di Carlo Verdone.

L’attore e regista comico, infatti, sarebbe stato titolare di una offshore registrata a Panama, Athilith Real Estate. La società è stata registrata nel 2009, per poi essere liquidata appena cinque anni dopo. Oltre a Carlo Verdone, nella lista c’è anche Barbara D’Urso: la regina dei talk show televisivi risulta “director”, cioè amministratrice, della società Melrose street ltd, registrata nel 2006 alle isole Seychelles. Nei giorni scorsi, qualche nome era già stato fatto: si tratta di Luca Cordero di Montezemolo, del pilota Jarno Trulli e del manager Donaldo Nicosia.

Intanto anche dall’estero arrivano altri nomi illustri coinvolti in “Panama Papers”; il quotidiano britannico ‘The Guardian’, ad esempio, rivela che nell’elenco ci sono il figlio dell’ex premier britannico Margaret Thatcher, Mark; l’attivista e seconda moglie di Paul McCartney, Heather Mills; e l’ex maggiordomo della principessa Diana, Paul Burrell. Il figlio della defunta ‘Lady di ferro’, in particolare, è citato come beneficiario di una società con patrimoni immobiliari alle Barbados.

GM