16enne anoressica violentata in ospedale

Violenza donne (Pixabay)
Violenza donne (Pixabay)

 

Le forze dell’ordine hanno arrestato un pregiudicato di  45 anni  con  l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una 16enne anoressica aggredita il 3 febbraio scorso nei servizi di un reparto dell’ospedale Niguarda di Milano. L’orco,  già noto alla questura meneghina,  il 3 febbraio scorso avrebbe toccato un’altra  paziente in un altro reparto e nei giorni successivi è stato visto aggirarsi all’interno dello stesso istituto di cura milanese. Per questo motivo gli inquirenti temono che possa trattarsi di uno violentatore seriale e invitano le eventuali altre vittime a mettersi in contatto con le autorità competenti.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo, braccato dalle immagini delle telecamere di sicurezza del reparto e riconosciuto dalla 16enne che soffre di anoressia, si chiama Raffaele S. Nel 2002, il pregiudicato, che vive con il padre nel lodigiano, aveva già commesso una violenza sessuale sempre nello stesso ospedale: quella volta aveva approfittato di una paziente psichiatrica di 18 anni in cortile. Portato in prigione, aveva scontato 4 anni e 3 mesi. A ricordarsi del suo viso è stato un investigatore del commissariato Greco Turro: quando ha visto i filmati delle telecamere di sorveglianza, si è ricordato di averlo già arrestato nel 2002. Questa volta a incastrarlo è stata una poliziotta che gli ha telefonato fingendosi una sua conoscente dandogli un appuntamento nel bar dell’ospedale: quando si è presentato è stato fermato.

MD