Muore a 16 anni, arrestate mamma e nonna

Heather e Brenda Frye insieme ad Andrew (Facebook)
Heather e Brenda Frye insieme ad Andrew (Facebook)

Una morte assurda che nasconde una storia terribile di rapporti famigliari in cui madre e nonna diventano portatrici di morte di un ragazzo di soli 16 anni. Il fatto è avvenuto negli Stati Uniti, in Ohio. La vittima si chiama Andrew e il suo dramma si è consumato in una camera d’albergo nella quale si trovava insieme a sua madre. In base alle prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti il ragazzo sarebbe stato indotto da Heather e Brenda Frye, rispettivamente la mamma e la nonna materna ad utilizzare l’eroina. Una volta assunta la dose insieme alle due donne dopo un bagno nella piscina dell’hotel, il giovane si è chiuso in bagno e subito ha iniziato ad avvertire un malore molto probabilmente dovuto ad un’overdose. La mamma ha tentato inutilmente di rianimarlo, ma per il sedicenne Andrew instradato sulla via della droga da chi gli aveva dato la vita non c’è stato più nulla da fare. Heather e Brenda Frye sono state immediatamente arrestate per omicidio colposo e per la nonna c’è anche l’aggravante di aver tentato poi di inquinare le prove che inchiodavano lei e sua figlia alle loro responsabilità.

F.B.