Si impicca in garage, il rimorso degli amici: “Potevamo salvarlo”

Nicola Giri (foto dal web)
Nicola Giri (foto dal web)

A poche ore e una manciata di chilometri di distanza dal luogo dove si è uccisa Ilaria Gelicich, studentessa universitaria bolognese iscritta alla Facoltà di Mediazione Linguistica di Macerata, che a deciso di farla finita presso la stazione di Civitanova Marche, la notizia di una nuova tragedia giunge dal litorale maceratese. La vittima è Nicola Giri, 54 anni, che viveva nel rione Musicisti, zona Nord di Porto Potenza Picena, ritrovato in garage, con una corda legata al collo.

L’uomo, orfano da tempo di entrambi i genitori, prima il padre quando era appena un bambino, e poi la mamma qualche anno fa, sembra non avesse mai superato quel trauma, nonostante tutti lo ricordino comunque come persona dal carattere discreto, garbato, da tutti apprezzato. Da qualche giorno alcuni cari non lo sentivano e si erano preoccupati, finché nelle scorse ore è arrivato il tragico ritrovamento, che ha sconvolto Potenza Picena e la sua frazione marittima.

Subito dopo il decesso di Nicola Giri, su una pagina Facebook in cui si confrontano gli abitanti potentini, è apparso un messaggio di accuse da parte di un utente: “Ancora non posso crederci, la tua scomparsa non può passare inosservata, non deve, mi rammarico di non aver saputo e non aver fatto niente. Troppa omertà in questo paese. Una sconfitta per tutti, ma ripeto la tua scomparsa non deve passare inosservata”. commosso il ricordo di un amico: “Ti ricordo sulla prua della barca, quando insieme a tuo padre andavi per mare, vivevi per il mare con lo spirito più semplice, ciao Nico’”.

GM