Operaio morto folgorato: il bel gesto dell’azienda

Massimo Massetti (foto dal web)
Massimo Massetti (foto dal web)

Si svolgeranno oggi i funerali di Massimo Massetti, operaio 50enne di Aprilia, morto folgorato martedì scorso nell’azienda Acqualatina, che gestisce il servizio idrico e che ieri ha annunciato, al termine di un incontro chiesto dalla Cisl per fare il punto della situazione sulla sicurezza, che coprirà le spese funerarie offrendo la massima disponibilità nell’assistere i tre figli minorenni del tecnico deceduto. Inoltre, è stato concordato che tutti i dipendenti potranno volontariamente devolvere una giornata di lavoro a un apposito fondo per assistere i figli di Massimo Massetti.

L’operaio, molto conosciuto ad Aprilia, città in cui viveva, anche per la sua grande passioni per le arti marziali, stava lavorando nell’impianto di Fonte La Penna, rimasto isolato a causa del furto di rame avvenuto la notte precedente alla tragedia, quando è rimasto folgorato per cause che sono ora al vaglio della Procura, che ha aperto un fascicolo. Intanto, dopo l’incontro sulla sicurezza di ieri, si è espresso il segretario della Femca Cisl di Latina, Roberto Cecere: “Sul tema delle operazioni sugli impianti, il sindacato ha ribadito come nel 2016 non si possa ancora morire di lavoro e che, se il dipendente ha l’obbligo di richiedere che gli vengano forniti tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa e di utilizzarli sempre, l’azienda ha l’obbligo di fornirli”.

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GM