La figuraccia di Pyongyang: aveva tentato di lanciare un missile

Kim Jong-un (ED JONES/AFP/Getty Images)
Kim Jong-un (ED JONES/AFP/Getty Images)

La Corea del Nord ha tentato di lanciare un missile balistico a medio raggio dalla sua costa orientale per festeggiare la nascita del fondatore del regime, Kim Il Sung, nonno dell’attuale leader Kim Jong-un. Secondo quanto rivelano però fonti di Seul e del Pentagono, il tentativo di festeggiare l’evento con una prova di forza è miseramente fallito, mettendo anche in imbarazzo il regime di Pyongyang. Era stata l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, in settimana, a spiegare che la Corea del Nord era pronta per lanciare uno o due missili a medio raggio Musudan dalla città orientale di Wondan.

Il tentativo è avvenuto alle 5.33 del mattino, ora di Seul, riguardando un missile Musudan, che ha una gittata di oltre 3mila chilometri, sufficiente per raggiungere la base militare americana sull’isola di Guam, nel Pacifico. Il regime di Pyongyang ha a disposizione una cinquantina di questi missili. Il tentativo di lancio è stato condannato dalla comunità internazionale: “Questo agitar di spade non porterà il Paese da nessuna parte” si legge sull’agenzia stampa ufficiale cinese Xinhua, che ha tacciato i test militari come “provocazioni del tutto controproducenti”.

Secondo Pechino, questa strategia fornirebbe scuse a Stati Uniti e Giappone per rafforzare la loro presenza militare nell’Asia nord orientale “minacciando la sicurezza della Corea del Nord e turbando gli equilibri strategici nella regione”. Ciò nonostante, però, la Corea del Nord non sembra intenzionata ad arretrare rispetto alle sue intenzioni, dopo le minacce dello scienziato nucleare Cho Hyong-Il, le cui parole sono riportate da SkyNews.

Peraltro, da mesi, Pyongyang minaccia ritorsioni contro le esercitazioni congiunte di Usa e Corea del Sud e il leader nordcoreano ha sottolineato “la necessità di dispiegare la capacità nucleare per la difesa nazionale e tenerla sempre pronta perché possa essere usata in qualsiasi momento, anche in funzione preventiva”. A dicembre, Kim Jong-un annunciò: “Siamo riusciti a diventare una grande potenza nucleare capace di difendere l’indipendenza e la dignità nazionale della nostra patria attraverso potenti attacchi nucleari e all’idrogeno”. Pochi giorni dopo, il regime di Pyongyang aveva testato nella notte una bomba a idrogeno.

GM