La Franzoni vuole scampare anche ai domiciliari

Anna Maria Franzoni (Getty images)
Anna Maria Franzoni (Getty images)

Anna Maria Franzoni, condannata a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, ucciso a Cogne nel 2002, si trova agli arresti domiciliari dal 26 giugno 2014, quando uscì dal carcere della Dozza per andare a passare il resto della sua pena nella casa di Ripoli Santa Cristina, sull’Appennino bolognese. Ora evidentemente stufa dopo due anni di residenza coatta la Franzoni prova a giocarsi la carta dell’affidamento ai servizi sociali. E’ stata infatti questa la richiesta dei suoi avvocati che si è discussa questa mattina davanti al tribunale di Sorveglianza di Bologna. Ora i giudici si sono presi alcuni giorni prima di pronunciare la loro decisione definitiva mentre la Procura generale ha già dato parere negativo alla concessione. Assistita dagli avvocati Paola Savio, Lorenzo Imperato e Cristiano Prestinenzi, la donna ha dunque inoltrato la domanda per attenuare ulteriormente la misura cautelare. Non mancano già le polemiche in un periodo in cui chi commette omicidi si scatta selfie in costume al mare e chi si rende protagonista di delitti efferati diventa quasi una star mediatica facendo spesso dimenticare persino i nomi delle povere vittime.

F.B.