Terremoto in Ecuador, decine di vittime

Rescue workers work to pull out survivors trapped in a collapsed building after a huge earthquake struck, in the city of Manta early on April 17, 2016. At least 41 people were killed when a powerful 7.8-magnitude earthquake struck Ecuador, destroying buildings and sending terrified residents dashing from their homes, authorities said late on April 16. / AFP / API AND AFP / Ariel Ochoa (Photo credit should read ARIEL OCHOA/AFP/Getty Images)
(ARIEL OCHOA/Getty Images)

Un sisma, di 7,8 gradi di magnitudo sulla scala Richter, è stato registrato intorno alle 19 ora locale in Ecuador  (2 di notte ora italiana): l’epicentro a circa 170 chilometri da Quito.  La potenza del sisma è stata tale che a 300 chilometri di distanza, nella più grande città del Paese, Guayaquil, è crollato un ponte. La zona più colpita è quella settentrionale sulla costa nella provincia di Esmeraldas. Ci sono state vittime nelle città di Manta, Portoviejo e Guayaquil. Le prime stime parlano di decine di morti: 41 secondo una prima dichiarazione del vice presidente, Jorge Glas. Tra le vittime c’è il conducente di un’auto che è stata travolta dal crollo di un sottopasso a Guayaquil, dove è stato inoltre chiuso l’aeroporto. Scalo aereo bloccato anche a Manta, a causa dei gravi danni subìti dalla torre di controllo, Le autorità hanno escluso la possibilità di tsunami ma è stato chiesto alla popolazione della costa di abbandonare le proprie case in quanto c’è il rischio di mareggiate.  “Vi chiediamo prudenza e di mantenere la calma”, ha affermato il vice presidente Jorge Glas, sottolineando che “le forze della sicurezza sono mobilitate”. Il presidente Rafael Correa, rientrato in patria precipitosamente da una visita in Vaticano, ha ammesso che i danni sono “gravi”. La gente si è riversata nelle strade e alcuni quartieri sono rimasti senza corrente elettrica e senza copertura per i telefoni cellulari.

Armando Del Bello