“Stasi è in carcere e non sappiamo il perché”

Alberto-Stasi_980x571Sono passati 4 mesi dalla definitiva condanna di Alberto Stasi per l’omicidio di Garlasco. E sulle ragioni che costringono il ragazzo in  galera c’è  ancora mistero. La denuncia arriva da parte di Angelo Giarda, da anni legale del l’ex bocconiano:  “Quattro mesi di attesa senza avere le motivazioni della sentenza, inspiegabile”. Motivazioni molto attese, soprattutto perché Stasi fu assolto in primo e secondo grado, mentre invece la Cassazione dispose il rinvio del caso i appello, dove il commercialista fu condannato a 16 anni. Dopo, per Stasi si spalancarono le porte della prigione  di Bollate.

Intervistato da Il Giorno, l’avvocato  di Stasi spiega: : “C’è un cittadino della Repubblica italiana in carcere da quattro mesi. Ci siamo noi, suoi difensori, bloccati”. E ancora: “Dal momento che non sappiamo come si sono mossi i giudici della Cassazione, non possiamo fare le nostre contromosse. Non esiste un ritardo quando si tratta della vita di un uomo. Le motivazioni vanno depositate il giorno dopo. Per il momento non sappiamo che itinerario ha seguito la Cassazione per arrivare alla sentenza. E quindi non sappiamo come controbattere”. Infine, l’avvocato Giarda aggiunge sibillino: “Mi chiedo, se erano così sicuri nel condannare Stasi, perché ritardano a motivare la condanna? C’è di mezzo la vita umana, non si deve aspettare troppo”.

MD