Pensa di aver perso per sempre la figlia, poi la sorpresa

Bryan Thouvenel e la figlia (foto dal web)
Bryan Thouvenel e la figlia (foto dal web)

Bryan Thouvenel, 41 anni, non sopportò tre anni fa la perdita della figlia Harmony, che la sua ex compagna aveva portato via in un altro Stato americano. Da quel momento, il suo unico obiettivo era ritrovare la sua piccolina, ma col passare del tempo diveniva sempre più complesso, finché lo scorso giugno un amico non gli segnala la presenza della bimba in un rifugio per senzatetto. Così, Brian, senza perdere un minuto, salì in macchina e da Myrtle Creek, in Oregon, arrivò a Spokane, nello Stato di Washington, dove era stata segnalata la piccola Harmony.

L’indicazione si è rivelata esatta e padre e figlia si sono così potuti riabbracciare, ma la vicenda è finita in tribunale, con Bryan Thouvenel che ha chiesto l’affidamento esclusivo della bimba: “Dopo la decisione, un agente di polizia mi ha detto di aspettare su una panchina fuori dal tribunale. Mi sono seduto lì e ho visto uscire mia figlia da sola. Si guardava in giro spaesata, ma quando le ho detto che ero il suo papà i suoi occhi si sono illuminati. Ho combattuto e ho vissuto anni d’inferno per riavere la mia bambina e ora sono felice che lei sia nuovamente nella mia vita”.

Il genitore ha raccontato: “Una notte, prima di essere portata via da casa nostra, mi portò esattamente nel portico di casa e mi indicò la volta celeste. Da quel momento sono uscito spesso su quello stesso portico a guardare le stelle nella speranza che anche Harmony lo stesse facendo”. Ma la mamma di Harmony non si è rassegnata e sta proseguendo la sua battaglia legale. Ciò nonostante, Bryan Thouvenel è convinto di essere dalla parte della ragione e chiosa: “Adesso tutto quello che mi interessa è concentrarmi per costruire la vita con mia figlia. Dobbiamo costruire dei ricordi che rimarranno per sempre indelebili nelle nostre menti”.

GM