Una via per Oriana Fallaci, il comune dice no: “Nome che divide”

Oriana Fallaci (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Oriana Fallaci (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il Comune di Cremona, amministrato dal centrosinistra, ha bocciato la proposta di 130 cittadini di intitolare alla scrittrice Oriana Fallaci una strada della città, in quanto il suo sarebbe “un nome che divide”. La decisione è stata bocciata quasi all’unanimità dalla Commissione Toponomastica, con la Lega Nord che ha chiesto di mettere a verbale il proprio dissenso rispetto alla scelta della maggioranza. Deluso Giuseppe Vigliotta, promotore della petizione, il quale ha tenuto a sottolineare che “la richiesta è stata accantonata con un motivo ridicolo: il nome e le opere della Fallaci sarebbero troppo divisive”.

La palla passa adesso alla Giunta comunale, anche se l’assessore ai Servizi demografici Rosita Viola, esponente di Sel, si è schierata in maniera palese con la scelta della Commissione: “Premesso che non esistono praticamente più strade o giardini da intitolare e che, come prevede la normativa, non sono trascorsi dieci anni dalla morte della Fallaci, stiamo parlando di un nome che ha fatto discutere. E io mi sono trovata d’accordo con gli esperti che siedono in Commissione”. Non si è fatta attendere intanto la reazione di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che ha twittato: “Ignoranti, sono loro che non si meritano la Fallaci”.

GM