Bonolis risponde alle critiche su ‘Ciao Darwin’: “ecco perchè non vi potete scandalizzare”

bonolis-787358Mentre l’ultima edizione di ‘Ciao Darwin‘ continua a macinare risultati e record non mancano le polemiche da parte di coloro che ritengono che il programma sia troppo trash. A lanciare l’ultimo sasso è stato Craig Silverman, super analista del web, direttore del sito BuzzFeed Canada che ha twittatto C’è uno show sulla tv italiana chiamato Ciao Darwin ed è probabilmente la fine dell’umanità “C’è uno show sulla tv italiana chiamato Ciao Darwin ed è probabilmente la fine dell’umanità”.

Il conduttore ha risposto alle critiche tramite un’intervista rilasciata a Silvia Fumarola per “la Repubblica”

Silverman ci ha visto in pieno, è quello che volevo raccontare: Ciao Darwin mostra i prodromi dell’apocalisse. Non esibiamo i mostri, quell’umanità esiste: è il vicino di casa”.

Ed in merito alle accusa di TV trash risponde:
Le critiche sono basate sul concetto di volgarità ma Ciao Darwin non è volgare: è grottesco e c’è una differenza sottile. Tanti non l’hanno compreso, altri non l’hanno voluto capire. L’esasperazione dei toni, l’esibizionismo, sono condanne grottesche a cui l’umanità viene sottoposta. Cercando di esorcizzarla, mostriamo la realtà: il mondo è questo, anche se non lo vogliamo vedere. Una risata ci seppellirà”.
Può fare ascolto solo un lato B, una bella ragazza o un bel figliolo? No, glielo dico io. Uno show non fa il 27% di share perché c’è una modella che sfila. I commenti sui social non riguardano i corpi, scrivono: “Hai visto che ha fatto?”, “Hai visto che ha detto?’ In tv puoi informare, emozionare o divertire. Scegliendo una di queste strade devi percorrerla senza indugi, il divertimento a Darwin è vero. Il copione serve a sostenere l’impatto imprevedibile della natura umana che entra in scena

E conclude: “Sa cosa dice Anton Ego nel film Ratatouille? “La critica, anche la più feroce, ha meno vita del più mediocre dei prodotti che va a criticare”, la critica deve intellettualizzarsi, prendere le distanze da ciò che è pop. Darwin deve divertire di nascosto non alla luce del sole”.

LC