Neonato gravissimo: “Perché i medici hanno aspettato tanto?”

(Pixabay/archivio)
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Sembra ci siano tutti i presupposti per l’ennesimo odioso caso di malasanità. Siamo in Sicilia, a Marsala. Qui è nato un bambino in condizioni di grave sofferenza respiratoria. E a quanto pare ci sarebbero forti responsabilità dei medici e delle ostetriche che si sono occupate della mamma. Almeno è questo che ha raccontato il nonno del piccolo quando ha sporto denuncia ai Carabinieri. Secondo l’uomo il parto cesareo sarebbe stato eseguito con un ritardo di 19 ore. Bisognerà chiarire i motivi di questo ritardo. Potrebbe trattarsi dell’ennesimo episodio di accanimento di medici che vogliono a tutti i costi imporre un parto naturale anche quando le condizioni di madre e feto consiglino un cesareo d’urgenza oppure potrebbe trattarsi di un’errata valutazione del monitoraggio delle condizioni del nascituro.

Le indagini proveranno a fare chiarezza. Nel frattempo il piccolo è stato trasferito al reparto di neonatologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani dove si cercherà di valutare eventuali danni cerebrali irreversibili. Dalla struttura sanitaria intanto trapelano voci che sostengono che la donna sia stata costantemente monitorata e che i vari tracciati e l’ecografia risultavano tutti nella norma.

F.B.