Bollette di luce e gas: attenzione ai contratti telefonici

    Ragazza call center (Pixabay)
    Ragazza call center (Pixabay)

    “Pronto, le prometto una bolletta meno cara. Mi ascolti un minutino”. Quante telefonate di questo genere riceviamo durante la settimana? Di solito, chi chiama, poi arriva a proporci un contratto da fare telefonicamente. Questa cosa comporta dei rischi per noi consumatori? Le associazioni, come riportato dal quotidiano La Stampa, hanno avvisato che è meglio non accettare subito ma conviene prendersi un po’ di tempo per valutare con calma e attenzione la proposta fatta al telefono. Se si prova a simulare il cambio di operatore andando sul sito Segugio.it, il risultato è che i vantaggi sono davvero minimi: per esempio sulla luce si risparmia circa 50 euro l’anno, sul gas 70. “Da poco sono arrivate le formule ‘tutto online’ che fanno risparmiare qualche decina di euro in più e diventano così ancora più convenienti”, spiega il responsabile tariffe di Segugio.it, Marco Rigamonti. Per una famiglia media che consuma 3000 kw annui e una potenza di 3 kw, la bolletta della luce in regime tutelato costa 575 euro l’anno. L’operatore più vantaggioso del mercato libero offre lo stesso pacchetto solo a 45 € in meno. In  tanti preferiscono non cambiare, anche per evitare possibili conguagli improvvisi, servizi extra non richiesti nel passaggio dal vecchio al nuovo. La soluzione migliore, insomma, è contattare il proprio operatore per capire quale tariffa ci viene applicata e se c’è modo per risparmiare.

    MD