Scarcerata l’infermiera killer: è polemica

Fausta Bonino (Web)
Fausta Bonino (Web)

Fausta Bonino, meglio nota come l’infermiera killer di Piombino, era in carcere dallo scorso 31 marzo con l’accusa di aver compiuto 13 omicidi somministrando dell’eparina a pazienti tutti ricoverati, a vario titolo e per diverse patologie, nell’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Piombino, a cavallo tra il 2014 e il 2015. Adesso, incredibilmente, la donna torna a casa. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Firenze al quale si era rivolto il difensore Cesarina Barghini. Le motivazioni giuridiche della scarcerazione sono ancora sconosciute. La donna all’uscita dal penitenziario non ha rilasciato dichiarazioni. Dal racconto del suo avvocato si apprende come la Bonino abbia personalmente telefonato al marito dicendogli “Vieni a prendermi, sono completamente libera”. Ad accompagnarla all’uscita dal carcere anche il figlio che l’ha condotta nella sua casa di Piombino. L’avvocato ha rilasciato poi altre poche parole: “Per Fausta Bonino sarà più facile affrontare tutto quello che abbiamo davanti”.

F.B.

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