Tifoso malato di cancro, la favola finisce mentre guarda la partita

Tony Skeffington (Mirror)
Tony Skeffington (Mirror)

La favola del Leicester che sta provando contro ogni pronostico a vincere il campionato di calcio inglese, la Premier League, ha tantissimi risvolti. Noi osserviamo benevolmente anche perché l’allenatore è italiano (Claudio Ranieri) e perché intorno a questa stupenda storia di sport ci sono tantissimi aneddoti e vicende curiose. Tra queste c’era la commovente ed edificante avventura di Tony Skeffington, un tifoso australiano di Adelaide innamorato del Leicester. All’uomo, gravemente malato di cancro, erano state date 4 settimane di vita nel marzo dell’anno scorso. Ma lui aveva un obbiettivo da raggiungere: voleva vedere la sua squadra del cuore vincere incredibilmente il titolo della Premier. Questo sogno lo ha tenuto in vita più di quanto qualunque medico potesse aspettarsi. Giusto pochi giorni fa Tony diceva: “Se l’ultimo ciclo di chemio al quale mi sottoporrò non dovesse funzionare, potrei avere solo qualche settimana ma, anche se la situazione è diventata penosa e in questo momento non sono in grande forma, resto comunque positivo. Vedere la rinascita del Leicester, che l’anno scorso si è salvato per miracolo e ora è in testa alla classifica, mi sta aiutando a combattere la mia battaglia”.

Una battaglia che purtroppo ora è finita e che non poteva che finire davanti ad una partita del Leicester. Proprio facendo il tifo per la sua squadra l’uomo è morto e non potrà così vedere realizzato il sogno di una vita. Ma la sua storia entra di diritto nell’epica dello sport e del calcio e, se davvero arriverà il titolo, la squadra saprà già a chi dedicare la vittoria.

La moglie ha raccontato: “Tony è morto ugualmente felice, guardando la partita circondato dalla sua famiglia, con la sciarpa del Leicester al collo. Mio marito ha usato le poche energie che gli rimanevano per quell’ultima gara, trovando persino la forza di commentare coi suoi figli le decisioni arbitrali, anche se ormai non aveva quasi più voce, e di alzarsi dalla sedia quando Vardy ha segnato, sorprendendo tutti. E dopo aver vissuto e respirato Leicester per tutta la vita, sono certa che ora Tony tiferà per loro anche da lassù”.

F.B.