Allarme terrorismo sugli Europei: ”Minaccia forte”. Ecco ora cosa succederà

UEFA Euro 2016 (Photo credit should read LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)
UEFA Euro 2016 (Photo credit should read LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

Mancano circa 50 giorni dall’inizio in Francia degli Europei, ma la tensione rimane alta a causa della minaccia di attentati che incombe su questa manifestazione. Il premier francese Manuel Valls ha intenzione di chiedere al Parlamento di prolungare lo stato d’emergenza, vista anche la concomitanza col Tour de France a luglio, che rende la Francia obiettivo vulnerabile dei terroristi.

Visto il grado della minaccia – ha spiegato ieri a France Info il primo ministro francese –, è nostro dovere assicurare la sicurezza dei cittadini. Anche se lo stato d’emergenza non può diventare permanente”. Ricordiamo che il match inaugurale e quello finale verranno giocati a Saint-Denis, a Parigi, dove lo scorso novembre fu sventato uno degli attentati che poi si dipanarono in altre zone della città francese.

C’è preoccupazione anche per le fan zone, dove i tifosi verranno accolti giornalmente nelle dieci città ospitanti, con decine di migliaia di appassionati che si aggireranno attorno a queste zone. Le autorità hanno previsto l’investimento di 19 milioni di euro da condividere con gli organizzatori del torneo e le amministrazioni locali. A Nizza è stata chiesta addirittura l’autorizzazione per sperimentare un innovativo sistema di riconoscimento facciale. L’Uefa ha già investito 34 milioni, in aumento del 15% rispetto alle previsioni iniziali per gestire stadi e ritiri delle 24 nazionali, mentre lo Stato francese dovrà fronteggiare una spesa complessiva di oltre 800 milioni, tutto per garantire la sicurezza e perchè non succeda nulla durante il mese di partite.

M.O.