Lisa, la studentessa modella finita sotto il treno

Lisa Digrisolo (Facebook)
Lisa Digrisolo (Facebook)

Si chiamava Lisa Digrisolo, aveva soltanto 18 anni e stamattina è stata travolta da un Frecciarossa mentre attraversava incautamente i binari con le cuffie nelle orecchie. La ragazza era una studentessa dell’ultimo anno di design presso l’Istituto Caterina da Siena di Milano ed era già lanciata in una carriera da fotomodella seguita dall’agenzia 2morrow model. Lisa ora non c’è più. e nel momento del dolore e del cordoglio c’è chi la piange, ma anche chi coglie l’occasione per fare polemica. Infatti, ormai lo sappiamo, Facebook è come un diario segreto dove invece tutto è pubblico. E così qualcuno, compiendo quello che potremmo definire una sorta di sciacallaggio, si preoccupa di spulciare il profilo della giovane appena deceduta per trovare cose che non vanno.

In questo momento sul suo profilo infuriano polemiche perché Lisa ha pubblicato diverse fotografie in cui fuma alcuni spinelli con delle amiche, altre immagini che inneggiano alla legalizzazione delle droghe leggere e altre foto discutibili in cui si vedono per esempio un passamontagna, delle pistole e delle mazzette di soldi. Qualcuno così, forzando un po’ la logica, ha fatto un collegamento tra la sbadataggine che questa mattina le è costata la vita con queste abitudini di vita poco sane. Una signora per esempio scrive: “Premesso che la morte di un figlio è sempre una tragedia, se qualcuno scrive che era una cosa evitabile con maggiore attenzione, di denuncia non ci sono gli estremi. Se i genitori avessero controllato il profilo, invece di pensare ai ragionamenti sulle cause dell’incidente che saranno accertate dalle Autorità, forse si sarebbero dovuti fare qualche domanda su profili in cui ci sono foto di canne e di passamontagna con soldi e pistole”. Il riferimento è alle foto e al fatto che i genitori di Lisa pare vogliano denunciare chi osa sostenere che la tragedia poteva essere evitata se la figlia fosse stata un po’ più attenta.

F.B.