Fa 20 euro di benzina, ma nel conto in banca trova una sorpresa

(Sean Gallup/Getty Images)
(Sean Gallup/Getty Images)

Quando facciamo benzina al distributore automatico e usiamo il bancomat o la carta di credito potremmo avere poi una brutta sorpresa sul nostro conto corrente bancario. E’ quanto capitato ad un ragazzo che è andato a fare 20 euro di carburante nella stazione di servizio Enercoop di San Benedetto del Tronto. Lui ha effettivamente versato nel suo serbatoio l’equivalente della cifra prestabilita, ma per uno strano meccanismo legato all’uso di carta di credito, dal suo conto sono spariti oltre ai 20 euro realmente fatti anche 103,29 euro, ovvero la cifra indicata come massimale quando si fa benzina all’automatico nonché la somma minima che bisogna avere in banca per poter usufruire del servizio. Il titolare dell’Enercoop spiega così l’accaduto: “Lo fanno alcuni circuiti di carte di credito che, per una questione di eccessiva prudenza nel verificare l’effettiva disponibilità della cifra stabilita proprio in 103,29 euro, potrebbero generare automaticamente un controllo sulla carta dell’utente, avvisandolo anche con un sms. Gli utenti sono su tutte le furie e alcuni vogliono sporgere denuncia per appropriazione indebita? Fanno bene, hanno tutte le ragioni. Ma noi come Enercoop non siamo responsabili”. Solitamente chi usa le tessere per far benzina ha attivato il servizio bancario per cui ad ogni spesa arriva un sms, quindi la brutta sorpresa nel caso dovrebbe essere immediata. In tal caso chiamate subito il vostro istituto di credito e chiarite il malinteso. Chiaramente quei soldi non devono essere per nessun motivo scalati realmente dal vostro conto.

F.B.