Bimbo entra in classe con una bomba: “Maestra cos’è?”

(HECTOR GUERRERO/AFP/Getty Images)
(HECTOR GUERRERO/AFP/Getty Images)

Incredibile storia che arriva da una scuola elementare di un paese delle Valli del Natisone, vicino a Udine. Un bambino questa mattina è entrato in classe proprio come ogni giorno, ma dopo aver tirato fuori dallo zaino l’astuccio, il diario e il quaderno ha estratto anche uno strano oggetto che ha subito attirato l’attenzione di tutti gli altri compagni di classe. Il bambino non sapeva spiegare cosa fosse quello strano manufatto e così ha chiesto alla maestra cosa fosse. Si trattava di una bomba, un ordigno che il piccolo aveva raccolto in un campo qualche giorno prima senza appunto sapere cosa avesse tra le mani. Il piccolo ha anche raccontato di aver lavato sotto l’acqua quel pezzo di metallo e di averlo poi inserito nello zaino proprio per farlo vedere alla sua insegnante. La donna alla vista di quell’oggetto si è subito allarmata, l’ha portato in giardino ed ha allertato le forze dell’ordine. Gli artificieri hanno spiegato che si trattava di un residuato bellico, una bomba a mano tipo “ananas”, una delle più comuni, usata sia nella prima che nella seconda guerra mondiale. I rischi per il bambino in primis e per tutti gli altri compagni di classe sono stati reali e solo per puro caso la bomba non è esplosa nelle loro mani. La scuola ha comunque minimizzato l’accaduto rassicurando tutti e spiegando che i bimbi non sono stati fatti evacuare e non si sono rese necessarie misure d’emergenza.

F.B.