La mossa di Renzi: bonus Irpef a cento euro, anche ai pensionati

Matteo Renzi (Paolo Bruno/Getty Images)
Matteo Renzi (Paolo Bruno/Getty Images)

Matteo Renzi sarebbe intenzionato a ritoccare verso l’alto il bonus da 80 euro concesso ai lavoratori dipendenti che guadagnano fino a 26 mila euro lordi l’anno, portandolo a cento euro nette. Ma non solo. La platea dei beneficiari si estenderebbe anche ai pensionati che ricevono solo la minima. Si tratterebbe di un’ipotesi suggestiva, dal costo non eccessivo e che già ha funzionato in termini di voti quando venne proposta prima delle elezioni europee, come spiegato ieri dal ‘Messaggero’.

Secondo le stime che circolano a Palazzo Chigi, l’aumento del bonus per i lavoratori dipendenti costerebbe circa 2,4 miliardi, a cui andrebbero aggiunti altri due miliardi per coprire il costo dell’operazione rivolta ai pensionati con meno di 500 euro. L’ipotesi di aumentare di fatto le pensioni minime era già stata vagliata nei giorni scorsi, quando rispondendo in rete alle domande degli utenti all’appuntamento #Matteorisponde, Renzi ha twittato: “Gli 80 euro anche per chi prende la pensione minima”.

Alcuni analisti sostengono che l’operazione costerebbe quasi 4 miliardi di euro e non appena due, come riportano le cifre suggerite da Palazzo Chigi. Peraltro, appena le agenzie battevano le parole via Twitter di Renzi, il responsabile economico del Pd Filippo Taddei era ospite di SkyTg24  e si affrettava a dire che “sicuramente non sarà per quest’anno”. La cifra che servirebbe a coprire quest’operazione, comunque, dovrebbe arrivare dallo slittamento del taglio dell’Ires che nel 2017 dovrebbe far tagliare l’aliquota pagata dalle imprese dall’attuale 27,5% al 24%.

Si ricaverebbero 3,6 miliardi di euro e per il Tesoro sarebbe molto più semplice trovare la cifra mancante. Ha spiegato Taddei: “Noi puntiamo ad un sistema che sia sempre più favorevole per i lavoratori che guadagnano redditi bassi e anche medi”. Anche il ministro Padoan, rispondendo al question-time l’altro giorno, ha sottolineato come nel programma nazionale di riforme allegato al Documento di economia e finanza, ci sia scritto che “con le prossime Leggi di bilancio il governo valuterà la possibilità di intervento sull’Irpef nel rispetto finanza pubblica”, confermando che “sotto profilo finanziario ulteriori interventi sono oggetto di valutazione riguardo a minori entrate” che però ne deriverebbero.

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GM