Addio alla mamma col sorriso, stroncata da un terribile male

Patrizia Santi (foto dal web)
Patrizia Santi (foto dal web)

Il comando di Polizia locale jesolano è in lutto per la scomparsa di Patrizia Santi, commissario 55enne, da 36 anni nel corpo. La donna, da circa un anno, lottava contro il cancro ed era la moglie del vicecomandante del Corpo, Stefano Bugli, 58enne. Oltre al marito, lascia anche due figlie. Assunta il primo marzo del 1980, dopo la nomina di Istruttore di vigilanza-Ufficiale di polizia giudiziaria, dal 2008 è diventata ufficiale, ricoprendo appunto il grado di commissario.

La notizia ha sconvolto l’intera popolazione di Jesolo e in particolare i colleghi della donna: “Il comandante e tutto il Corpo di polizia locale esprime la vicinanza e il cordoglio alla famiglia per la grave perdita”, dichiara Claudio Vanin, comandante della Polizia locale, in un commovente post su Facebook. La vigilessa col sorriso, come viene ricordata, nel corso della sua carriera, si è presa diverse soddisfazioni: ad esempio, nel 2002 contribuì a individuare e trarre in arresto gli autori dei “lanci di sassi” contro le auto in corsa.

Inoltre, nel 2006 Patrizia Santi ha ideato e proposto l’iniziativa di collocare nelle discoteche e nei locali pubblici etilometri a muro per il controllo preventivo dell’abuso di alcolici. Si trattò di un progetto approvato dall’amministrazione comunale di Jesolo e finanziato con un contributo corrispondente al 50% dalla Regione.

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GM