(James Morgan/Boeing Australia via Getty Images)

(James Morgan/Boeing Australia via Getty Images)

Se state per affrontare un viaggio in aereo non leggete questo articolo. La vostra preoccupazione potrebbe raggiungere infatti livelli troppo elevati. L’Agenzia federale Usa dell’aviazione ha scoperto un gravissimo difetto in uno dei due motori installati sui 787 della Boeing. Un problema che riguarderebbe circa la metà degli aerei attualmente in volo, cioè 176 velivoli di 29 compagnie diverse. Secondo l’inchiesta della Faa il motore incriminato rischia di spegnersi per l’accumulo interno di ghiaccio, con un pericolo ancora maggiore per quegli aerei che montano lo stesso motore su entrambe le ali: in quel caso infatti entrambi rischiano di spegnersi, costringendo il volo all’ammaraggio d’emergenza.

Per questi motivi l’agenzia statunitense, che ha definito la vicenda “questione di sicurezza urgente”, ha imposto alla Boeing una revisione urgente prima che il motore di ultima generazione in materiali compositi provochi incidenti peggiori rispetto a quelli già avvenuti lo scorso gennaio. In quell’occasione in un volo da Vancouver a Tokyo della Japan Airlines, il motore destro dell’aereo si è spento in aria e il pilota non è mai riuscito a riavviarlo. Solo la sua bravura ha permesso di atterrare senza problemi con un motore solo, ma i rischi sono stati altissimi.

F.B.