Sequestra un bimbo, in manette il campione di pugilato

Mirco Ricci sul ring (Youtube)
Mirco Ricci sul ring (Youtube)

Torna a far parlare di sé Mirco Ricci, il campione di boxe dei pesi medio massimi con diversi precedenti penali, arrestato per il sequestro choc di un bimbo di nove anni, insieme alla sorella 30enne Francesca, la madre 54enne, Palma Condemi, e un’altra giovane di 25 anni, Sonia Cataldi, che si era resa disponibile offrendo l’appartamento dove nascondere il piccolo. Il bambino era stato strappato alla madre mercoledì mattina per una questione di droga proprio dal pugile, che non aveva esitato a colpire la donna con un pugno.

Se la donna avesse voluto rivedere il figlio avrebbe dovuto dare ai sequestratori cinquemila euro: “Se non paghi non lo rivedi più. Lo ammazziamo”, le parole di Mirco Ricci subito dopo aver rapito il bimbo. A quel punto, sono partite le indagini da parte della squadra mobile diretta da Luigi Silipo, condotte in maniera serrata, vista la complessità della vicenda. Poi finalmente è stato individuato il covo nella periferia ovest di Roma, all’interno di un residence, e il piccolo è stato restituito così alla madre.

A luglio 2014, Mirco Ricci si trovava a bordo di un’automobile e stava costeggiando via dello Stadio Olimpico nella capitale quando due persone a bordo di una vettura a due ruote l’hanno affiancato ed hanno puntato una pistola dritta verso di lui ferendolo così ad un arto inferiore. Il pugile, che una settimana prima era stato arrestato con l’accusa di lesioni personali, venne ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Gemelli.

 
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GM