Disoccupato sospeso sul ponte: “Mi voglio ammazzare”

Uomo su un ponte (Dan Kitwood/Getty Images)
Uomo su un ponte (Dan Kitwood/Getty Images)

Poteva trasformarsi in tragedia il tentativo di suicidio di un 43enne di Brescia, che nella notte tra giovedì e venerdì è rimasto sospeso nel vuoto, su un ponte, minacciando il suicidio. I fatti sono accaduti intorno alle tre e trenta, quando una telefonata giunta nella centrale operativa della Questura ha messo in moto una volante, facendo scattare l’allarme e allertando i mezzi dei vigili del fuoco, quindi i soccorsi con le ambulanze. Il disoccupato, che a causa della mancanza di lavoro ha una grave depressione, era  sospeso sul ponte del fiume Mella di via Milano.

Non sembrava intenzionato a desistere dalle sue volontà suicide, finché tra gli agenti di polizia non ha riconosciuto un amico: “Dario”, ha infatti urlato verso il poliziotto Dario Abbate, accorso sul posto coi suoi colleghi. Così, il 43enne ha chiesto di avere una sigaretta, poi, mentre la fumava l’amico è riuscito a farlo calmare, facendolo parlare anche della sua passione per il calcio e in particolare per il Brescia, la squadra del cuore, infine gli ha preso un polso e, seppur con molta fatica, l’ha tratto in salvo mentre già penzolava pericolosamente.

GM