Geometra perde il lavoro, muore d’infarto nel garage dove viveva

(Screenshot Youtube)

Un uomo di 55 anni di professione geometra, rimasto senza lavoro, è morto in un garage di via Saragat, dove era andato a vivere il 4 aprile dopo lo sfratto. Si trovava in uno dei box sotterranei, sovrastati da palazzine di nuova costruzione.  L’uomo originario di Desio residente già da alcuni anni a Civitanova, sarebbe morto di infarto. A trovarlo senza vita è stata la sua compagna. I due fino a poco tempo fa vivevano assieme in un appartamento non distante dal garage, ma erano stati costretti a sistemarsi ognuno per conto proprio per mancanza di spazio.   Il geometra aveva lavorato per diverso tempo per una importante ditta di costruzioni della città anche come capocantiere ma  era stato licenziato un paio di anni fa. Non aveva più i soldi per pagare l’affitto e si era trasferito in quel garage, angusto, dove dormiva su un materasso posato a terra.  Mangiava alla Caritas e nonostante tutto aveva cercato di darsi da fare svolgendo qualche lavoretto saltuario legato alla sua vecchia professione. Una condizione di disagio serio che potrebbe aver influenzato e compromesso lo stato di salute dell’uomo, Ieri mattina la sua compagna, non avendo per diverse ore sue notizie si è allarmata e lo ha trovato nel garage. Inutile l’arrivo dei soccorsi. Il personale medico e sanitario del 118 e della Croce Verde non ha potuto fare altro che constatare il decesso.  Sul suo corpo non sarebbero stati riscontrati segni di violenza: sarà l’ispezione cadaverica a chiarire le cause del decesso. I carabinieri che, agli ordini del capitano Enzo Marinelli, stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita del geometra.