La vita di Barbara spezzata da un tragico destino

Barbara Baù (Facebook)
Barbara Baù (Facebook)

Non si ferma la scia di sangue sulle strade italiane e in particolare su quelle venete: ultima vittima, in ordine di tempo, è Barbara Baù, 34 anni di Sandrigo, barista del Caffé Leone di Pozzoleonea, che nella notte è deceduta in via Astico, mentre si trovava al volante del sua Mini Cooper diretta verso casa. A causare la tragedia, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato un colpo di sonno. La giovane donna ha sbandato ed è andata a schiantarsi su una cancellata.

Il tremendo frastuono causato dall’impatto ha svegliato i residenti che hanno fatto scattare i soccorsi, chiamando al 118 e 115, ma per Barbara Baù non c’è stato nulla da fare. L’impatto è stato talmente violento che la 34enne è rimasta incastrata, priva di vita, tra le lamiere contorte della propria auto e non poco hanno dovuto faticare i  vigili del fuoco per tirarla fuori. Su quanto avvenuto indaga la Polizia Stradale, che ha eseguito i rilievi di rito. Non sembrano essersi altre vetture coinvolte nel sinistro mortale.

Qualche giorno fa, l’ultimo schianto mortale in Veneto: la 22enne Alice Porcellato, di Riese Pio X, era morta in un incidente stradale l’altra notte ad Altivole, nel trevigiano. Come ultimo gesto d’amore, i genitori della ragazza hanno dato il proprio consenso per donare le sue cornee e i suoi tessuti, ultimo gesto d’amore nei confronti degli altri di una giovane con grande voglia di vivere. La ragazza, che avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 17 ottobre, era stata trasportata in ospedale a Castelfranco, ma per lei non c’era stato niente da fare. Ferita gravemente l’amica che si trovava con lei.

GM