Muore a 2 mesi, fatale un’operazione che tutti i genitori fanno

(Pixabay/archivio)
(Pixabay/archivio)

Chi ha bambini piccoli lo sa e sono gli stessi pediatri dell’ospedale a consigliarlo quando si torna a casa con un neonato. “Se i vostri figli hanno il naso chiuso e fanno fatica a respirare potete usare tranquillamente le soluzioni fisiologiche”, è questo quello che solitamente ci si sente dire dai medici. Eppure il caso della piccola Tiffany, morta a poco più di due mesi di vita, fa rabbrividire tutti quei genitori che serenamente hanno spruzzato nel nasino dei loro figli quel liquido. Si perché secondo le prime ipotesi che dovranno poi essere confermate dall’autopsia la piccola Tiffany, residente a Giaveno vicino a Torino, sarebbe morta proprio dopo aver inalato la fisiologica. Il dramma è avvenuto sabato scorso, attorno a mezzogiorno, mentre mamma e papà le stavano facendo il bagnetto. Subito dopo averle spruzzato la soluzione per liberarle il naso Tiffany avrebbe iniziato a piangere e poco dopo sarebbe svenuta. A nulla è valso il trasporto in elicottero all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino dove la piccola è morta attorno alle 16.

Il professor Giuseppe Ferrari, primario di Pediatria al Mauriziano, spiega così la questione a La Stampa: “Bambini così piccoli non hanno bisogno di gocce o acqua nel naso, se non in caso di un raffreddore serio, che a due mesi non hanno mai. A quell’età, se il naso è chiuso non succhiano, così starnutiscono per liberarlo: purtroppo molti genitori scambiano questo starnuto per raffreddore e utilizzano le gocce nel naso. Quell’azione ha fatto partire un riflesso che ha agito sul cuore. È ciò che può essere accaduto alla bimba”

F.B.