Regeni, la giornalista egiziana: “Non è il primo assassinato, vada al diavolo”

(Youtube)

Sulla rete saudita Al Arabiya la presentatrice Rania Yassen parla del caso di Giulio Regeni con toni di fuoco, accusando l’Italia e i suoi partners internazionali di voler montare un caso. La giornalista prima dà la notizia: un’indagine è stata aperta contro Reuters dalle autorità con l’accusa di aver diffuso notizie false a proposito del caso di Giulio Regeni. Subito dopo il commento, una vera e propria invettiva sul modo in cui, a suo dire, verrebbe trattato il caso: “Voglio dirvi una cosa: tutto questo interesse per il caso Regeni a livello internazionale, come in Gran Bretagna e Usa…. Tutto ciò indica una sola cosa: siamo davanti ad un complotto! Come se Regeni fosse il primo caso di omicidio in tutto il mondo!”. Rania Yassen insite, ricordando i tanti casi di egiziani spariti in tutto il mondo e ” in particolare in Paesi come Italia e Usa dove le bande mafiose fanno di tutto”. L’invettiva si infiamma con delle vere e proprie offese: “All’inizio francamente sentivo pietà nei suoi riguardi, un ragazzo ucciso, ma adesso basta, che andasse al diavolo!” .  Prima di concludere il suo commento la giornalista  lascia intendere che Regeni appartenesse ai servizi segreti: “Non rompete insomma, siamo davvero stufi di voi”.

https://www.youtube.com/watch?v=zfh6AZ7rFiE