Costanzo attacca: “Messaggi mafiosi dal salotto di Vespa”

(Elisabetta Villa/Getty Images)
(Elisabetta Villa/Getty Images)

Maurizio Costanzo tornerà fra pochi giorni in prima serata col suo storico Maurizio Costanzo show, la trasmissione più longeva della tv italiana con le sue 4.399 puntate. In forma più che mai il giornalista che attualmente collabora anche con Rtl 102.5 è partito all’attacco di un suo collega, Bruno Vespa. Il riferimento è all’ospitata a Porta a Porta del figlio di Riina e Costanzo, sotto scorta da anni dopo essere entrato nel mirino della mafia e aver subito un attentato dinamitardo, ha in merito le idee molto chiare: “Bisogna capire che se porti in televisione il figlio di un mafioso, se dai voce a Giovanni Riina, il figlio di Totò Riina, lui non farà una semplice intervista, ma manderà messaggi camuffati da intervista e questo non è giusto. E ricordatevi che se la mafia non fa attentati da vent’anni non è per la pace o per una guerra vinta contro di lei, ma perché la nuova mafia è quella che fa affari con lo Stato. Non ho paura a dirlo, e io, che di inchieste sulla mafia ne ho fatte, qualche piccola idea ce l’ho”.

Costanzo che ha parlato al settimanale Chi si sposta poi a parlare di Fabrizio Corona, suo primo ospite nella nuova trasmissione e anche lui intervistato oggi dal giornale diretto da Alfonso Signorini: “La storia personale di Corona tocca molti aspetti: cronaca nera, cronaca rosa, imprenditoria, attualità, giustizia, gossip e bancarotta, ma non mafia. Chiariamolo subito.

F.B.