Trovato il più antico messaggio in una bottiglia

Messaggio nella bottiglia (foto dal web)
Messaggio nella bottiglia (foto dal web)

Marianne Winkler, una pensionata tesesca, è entrata nel Guinness dei primati, come riporta il tabloid ‘The Mirror’, per avere trovato una bottiglia con un messaggio sulle coste delle Isole Frisone settentrionali, precisamente sulla spiaggia di Amrum Island dove si trovava in vacanza. Era l’agosto dello scorso anno e si trattava di una cartolina da rispedire al mittente, il Marine Biological Association di Plymouth, che aveva gettato in mare oltre mille messaggi in bottiglia tra il 1904 e il 1906. Attualmente è il più antico messaggio nella bottiglia mai ritrovato.

Spiegò a un quotidiano locale la signora Winkler: “Mio marito ha cercato di aprire la bottiglia per prendere il biglietto ma non è stato possibile. Oltretutto si leggeva chiaramente il foglio all’interno, dove era scritto di rompere il vetro. Così abbiamo fatto, e seguendo le istruzioni, abbiamo spedito tutto alla Marine Biological Association”. Il messaggio è arrivato a destinazione a Plymouth e come “pattuito” oltre un secolo primai coniugi Winkler sono stati ricompensati con uno scellino.

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità circa l’autenticità del messaggio, che aveva 108 anni, 4 mesi e 18 giorni ed era stato inviato da tale George Parker Bidder, un biologo marino inglese. Stracciato il precedente record di ritrovamento, fatto dopo 99 anni e 43 giorni: il messaggio fu lanciato in mare nel 1914 da un’altra spedizione scientifica e recuperato nel 2013. Soddisfatto e sorpreso Guy Baker, portavoce della MBA: “Non ci rispedivano una bottiglia da tempo immemorabile”.

Lo studioso aveva spiegato: “Era un periodo in cui si inventavano sempre nuovi modi per investigare i movimenti delle correnti e dei pesci. Ancora oggi l’associazione è impegnata in ricerche simili, solo che adesso possiamo utilizzare nuove tecnologie, come i marcatori elettronici. All’epoca molte bottiglie furono trovate da pescatori che usavano reti di profondità; altre finirono sulla riva”.

GM