Aveva appena festeggiato l’assunzione: dramma per un 22enne

Santiago Galindo (Facebook)
Santiago Galindo (Facebook)

Era felicissimo per il nuovo lavoro. Alla sua età, 22 anni, la possibilità di acquisire un’indipendenza economica non è una cosa da tutti i giorni e lui lo sapeva. Santiago Galindo, un ragazzo di origini colombiane residente a San Donato Milanese avrebbe dovuto iniziare a lavorare come cassiere presso la nota catena d’abbigliamento Zara il 2 maggio. E così la sera dell’assunzione aveva deciso di festeggiare la novità insieme ad alcuni amici. Durante il ritorno a casa la tragedia. Per motivi che soltanto l’autopsia potrà chiarire Santiago barcolla sulla banchina della metropolitana gialla e cade sui binari. L’addetto di cabina, che ha visto tutta la scena dalle telecamere di sicurezza, scende e si avvicina al corpo riverso sui binari. Capisce di avere poco tempo e corre di nuovo alla sua postazione, lancia subito l’allarme di “uomo sui binari” per bloccare così il traffico sulla linea. Ma è tardi. Quando arriva il treno Santiago va incontro ad una morte atroce. Gli amici che pochi istanti prima lo avevano festeggiato raccontano: “È stata una bella serata. Lo abbiamo salutato alle tre del mattino, eravamo stati in un locale in zona piazza della Repubblica. Santiago aveva bevuto un paio di drink, quando ci siamo lasciati, ha detto che sarebbe tornato a casa. Aveva bevuto un po’. Può essere che fosse stanco. Di sicuro era felice. Il nuovo lavoro per lui era una possibilità bellissima”. L’autopsia chiarirà tutto, nel frattempo resta solo il dolore della famiglia e degli amici. La madre ha trovato la forza per parlare: “Mio figlio era sportivo, amava il basket, ma più in generale amava la vita, gli amici, le attività all’aria aperta”. Parole che escludono l’ipotesi suicidio così come quella di assunzione di droghe. Staremo a vedere. Nel frattempo piangiamo l’ennesimo giovane finito sotto ad un convoglio.

F.B.