Automobilisti indisciplinati, attenti al sorpassometro

Corsia di sorpasso (Pixabay)
Corsia di sorpasso (Pixabay)

Non solo autovelox: gli automobilisti indisciplinati devono stare attenti a un nuovo meccanismo pronto a sorprendere le loro infrazioni, già ribattezzato ‘sorpassometro’, come spiega Studiocataldi, lo studio legale che offre online decine di informazioni ai consumatori. Il meccanismo è semplice: il dispositivo di controllo utilizza telecamere, direttamente collegate ad alcune spire installate sul manto stradale, con sensori che rilevano il passaggio dell’automobile cinque secondo prima e dieci secondi dopo l’infrazione, fotografandone la targa.

Le telecamere sono collegate a un computer dotato di modem, il materiale registrato viene automaticamente trasmesso via GPRS alla centrale di controllo: ciò vuol dire che non è necessaria la presenza di un operatore delle forze di polizia per poter contestare la multa, anche perché i video vengono vagliati, in modo da scartare i falsi positivi e gli episodi dubbi, e provare ad evitare appunto ricorsi da parte degli automobilisti indisciplinati. Il sorpasso è disciplinato dall’art. 148 C.d.S. che precisa anche i casi in cui tale manovra è vietata ed è punito con multe che partono da ottanta euro e possono superare i mille euro.

In alcuni casi, il sorpasso comporta la perdita da 2 a 10 punti sulla patente o addirittura, nei casi più gravi, la sospensione della stessa. La sanzione può essere elevata solo se la manovra di sorpasso viene completata, con rientro nella propria corsia dopo aver superato il veicolo.

GM