Coniugi trovati morti: erano ossessionati dai debiti

lucio e grazia

Grazia Spessato, 47 anni, originaria di Padova, e Lucio Leonelli, 50enne di Firenze, trovati morti uccisi nel loro appartamento al piano terra di un condominio di via Leonardo da Vinci, a Poggio a Caiano, in provincia di Prato, erano ossessionati dai debiti e in particolare da un mutuo che avevano difficoltà a pagare. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due coniugi avevano detto ad amici e parenti che sarebbero partiti per un viaggio in Bulgaria, ma in quel Paese non ci sono mai stati. In realtà, erano già uccisi e sono stati i vicini, preoccupati dall’odore nauseabondo che arrivava da quell’appartamento a chiamare i soccorsi.

Il decesso sarebbe avvenuto praticamente un mese fa, quando i due avevano annunciato l’intenzione di partire: Lucio Leonelli prima ha sparato alla moglie, poi si è ucciso con la stessa pistola. Le motivazioni dell’estremo gesto in un biglietto trovato in casa e che ora è al vaglio degli inquirenti. Sembra che marito e moglie, non riuscendo a pagare il mutuo della casa, abbiano provato a venderla prima che venisse pignorata, in modo da ripartire da zero con un appartamento più piccolo, ma l’operazione non è andata a buon fine e la loro situazione era precipitata.

Ha spiegato la cognata, Alessandra Mazzanti: “L’ultima volta li ho visti il 2 marzo. Mi dissero che sarebbero partiti per la Bulgaria, per ricominciare da zero”. Rivelato intanto anche il contenuto di quel biglietto d’addio rinvenuto nell’appartamento: oltre alle scuse per l’estremo gesto, i due coniugi chiedevano di essere cremati e sottolineavano di voler lasciare tutto proprio alla cognata.

GM